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In Ticino chiudono due spazi culturali indipendenti nello stesso giorno
Spazio L'Ove a Viganello e Casa Azul a Gordola hanno annunciato la chiusura il 30 settembre. Il Cantone finanzia nuovi spazi, ma solo tramite i Comuni.
Il 30 settembre 2026 due luoghi della cultura indipendente ticinese hanno annunciato la fine della loro attività: Spazio L'Ove a Viganello e Casa Azul a Gordola.1 Per musiciste e musicisti si perde così spazio di lavoro, scrive l'associazione professionale Sonart: «Per musiciste e musicisti una sala prove, una residenza o un palco sono posti di lavoro. Quando chiudono, il costo ricade anche su di noi.»1
Casa Azul deve lasciare gli spazi perché il contratto dello stabile è scaduto il 30 settembre e non sarà rinnovato, come riferisce Ticinonline.2 Secondo l'associazione promotrice Verzasca Foto, la casa ha proposto nel programma 2025–2026 circa 50 attività, con almeno 2'000 presenze stimate.2 Spazio L'Ove, dal 2021 in un'ex mensa operaia di proprietà privata, perde la sede secondo Sonart per un progetto edilizio che ne prevede la demolizione.1 Entrambi i luoghi hanno ospitato workshop e incontri di rete di Sonart.1
In un'indagine sulle «musiche attuali» che Sonart ha sviluppato con la Città di Lugano, quasi nove persone su dieci hanno detto, secondo l'associazione, che è difficile trovare uno spazio per creare e produrre musica.1
I soldi per nuovi spazi ci sono, ma passano dai Comuni. Dal 7 settembre è aperto, secondo Ticinonews, un bando cantonale per il periodo 2027–2030: i Comuni che mettono a disposizione della cultura indipendente spazi a condizioni agevolate o contribuiscono agli affitti ricevono dal Fondo Swisslos fino al 50 per cento dei costi, al massimo 30'000 franchi all'anno.3 Il termine scade il 1° dicembre. Una dozzina di Comuni ha manifestato un possibile interesse.3 Quali, nessuno lo sa, osserva Sonart. Se un Comune non si candida, i soldi restano dove sono.1
A Lugano la scena aspetta ancora, secondo Sonart, un messaggio del Municipio al Consiglio comunale; a gennaio 2026 si parlava di circa 300'000 franchi per sistemare alcuni edifici.1 Nel 2028 apre a Besso la Città della Musica, nuova sede del Conservatorio. Sonart è partner del progetto e sottolinea che non risolve il problema degli spazi per la scena indipendente.1
Cosa puoi fare adesso: da giugno è in corso la fase pilota della «Borsa degli spazi culturali», una piattaforma online che mette in contatto chi offre spazi con chi cerca luoghi per prove, atelier o spettacoli.3 Se hai un'idea per una rassegna di concerti o un progetto nella Città della Musica, Sonart si offre di fare da ponte.1 E se il tuo Comune ha degli spazi: il termine del bando cantonale è il 1° dicembre 2026.3
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Fonti
- [1] Addio a Spazio L'Ove e Casa Azul Sonart – Musikschaffende Schweiz · 06.10.2026 · Fonte primaria sonart.swiss consultato il 10.10.2026
- [2] Casa Azul lascia Gordola: il contratto non sarà rinnovato Ticinonline · 30.09.2026 · Articolo di stampa tio.ch consultato il 10.10.2026
- [3] Cultura indipendente, il Cantone apre il bando per nuovi spazi Ticinonews · 04.09.2026 · Articolo di stampa ticinonews.ch consultato il 10.10.2026
L’IA ha scritto questo testo a partire dalle fonti qui sopra. La redazione lo ha approvato il 10 ottobre 2026. Come lavora la redazione