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La SSR vende le sue tre radio musicali, la quota svizzera vale solo due anni
CH Media rileva Radio Swiss Pop, Digris porta avanti Radio Swiss Classic e Radio Swiss Jazz. La quota di almeno il 50 per cento di musica svizzera è garantita solo per due anni.
La SSR vende le sue tre radio esclusivamente musicali. CH Media rileva Radio Swiss Pop, Digris SA porta avanti Radio Swiss Classic e Radio Swiss Jazz.1 Per chi fa musica conta soprattutto un punto: la quota di almeno il 50 per cento di musica svizzera è garantita solo per due anni.1
Il consiglio di amministrazione della SSR ha approvato la vendita il 16 settembre 2026.1 Secondo la SRF, Radio Swiss Pop passerà a CH Media il 5 gennaio 2027.2 Classic e Jazz passeranno a Digris nel luglio 2027.1 Il prezzo resta segreto. «Über den Verkaufspreis wurde Stillschweigen vereinbart» (sul prezzo di vendita è stato concordato il riserbo), si legge nel comunicato della SSR.1
Le condizioni poste dalla SSR: niente conduzione. Pubblicità contenuta. Almeno il 50 per cento di musica svizzera. Inoltre la diffusione via DAB+, su piattaforme di streaming e di terzi e sulle reti via cavo.1 Ma hanno una scadenza. «Die von der SRG definierten Verkaufsauflagen gelten für zwei Jahre.» (le condizioni di vendita definite dalla SSR valgono due anni)1 Dopo, le nuove proprietarie decidono da sole su programmazione, diffusione e commercializzazione.1 Da quale giorno decorrano i due anni, il comunicato non lo dice.
La SSR motiva la vendita con il suo progetto di trasformazione Enavant e con la riduzione del canone decisa dal Consiglio federale.1 Secondo la concessione, le radio solo musicali non rientrano nel mandato della SSR. Il suo impegno derivante dalla «Carta della musica svizzera» resta valido.1
Entrambe le acquirenti sono già attive nel settore radiofonico. Secondo la SRF, CH Media gestisce sette radio regionali e programmi musicali come Radio Melody, Virgin Radio Switzerland, Flashback FM e Radio Eviva.2 Sempre secondo la SRF, Digris gestisce reti DAB+ in Svizzera, in Francia e in Gran Bretagna.2
Sonart, l'associazione professionale di chi fa musica, definisce la decisione «bitter und enttäuschend» (amara e deludente).3 La Schweizer Musikzeitung riassume la reazione come una «herbe Enttäuschung» (una cocente delusione).4 Sonart scrive: «Zwei Jahre sind keine nachhaltige Absicherung, sondern vertagen die Unsicherheit lediglich.» (due anni non sono una garanzia duratura, rimandano soltanto l'incertezza)3 L'associazione contesta anche la motivazione. Secondo Sonart, la concessione prevede espressamente programmi di questo tipo all'art. 16 cpv. 2 lett. c, anche se non sono programmi obbligatori.3 E critica il momento scelto: secondo Sonart, la SSR ha annunciato la vendita proprio nella Giornata della musica svizzera.3
Sonart chiede a CH Media e Digris di mantenere il 50 per cento anche dopo la scadenza della garanzia. Alla SSR l'associazione chiede di compensare concretamente la perdita nelle sue restanti offerte radio, TV e digitali.3 Il Consiglio svizzero della musica ritiene che spetti a sé, a Sonart, allo SMV, a orchester.ch e ad altre associazioni accompagnare l'attuazione delle condizioni.5
Cosa significa in concreto: Le tre radio non si limitano a trasmettere musica svizzera, la pagano anche. Secondo Sonart, tramite Suisa e Swissperform generano entrate dirette per chi fa musica.3 Suisa e Swissperform sono società di gestione collettiva (conteggiano l'uso della musica e distribuiscono il denaro agli aventi diritto). Quanto denaro passi ogni anno attraverso le tre radio non lo dicono né la SSR né Sonart. Questa cifra manca. Di sicuro c'è solo questo: per due anni la quota resta. Poi vale quello che decidono CH Media e Digris.
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Fonti
- [1] Pressemitteilung Die Swiss Satellite Radios gehen in neue Hände aktuellenews.ch (Wiedergabe der SRG-Medienmitteilung) · 17.09.2026 · Articolo di stampa aktuellenews.ch consultato il 10.10.2026
- [2] SRG verkauft ihre Musikspartenradios für Pop, Klassik und Jazz SRF News · 17.09.2026 · Articolo di stampa srf.ch consultato il 10.10.2026
- [3] Swiss Pop, Classic und Jazz verkauft: Zwei Jahre Garantie sind zu wenig Sonart – Musikschaffende Schweiz · 18.09.2026 · Fonte primaria sonart.swiss consultato il 10.10.2026
- [4] Sonart kritisiert Radioverkauf durch die SRG Schweizer Musikzeitung · 18.09.2026 · Articolo di stampa musikzeitung.ch consultato il 10.10.2026
- [5] Radio Swiss Pop, Classic und Jazz werden verkauft Schweizer Musikzeitung (Seite des Schweizer Musikrats) · 17.09.2026 · Articolo di stampa musikzeitung.ch consultato il 10.10.2026
L’IA ha scritto questo testo a partire dalle fonti qui sopra. La redazione lo ha approvato il 10 ottobre 2026. Come lavora la redazione